Etica, trasparenza, responsabilità

Il Codice Etico, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Grandi Stazioni Rail, impegna gli organi sociali, il management, il personale dipendente, i collaboratori esterni, i partner commerciali, i fornitori e tutti coloro che intrattengono rapporti con il Gruppo.

Il Codice svolge funzione di:

- di legittimazione, esplicitando i doveri e le responsabilità della Società nei confronti degli stakeholder;
- cognitiva, in quanto consente di riconoscere i comportamenti non etici e di indicare la corrente modalità di esercizio delle funzioni e dei poteri attribuiti a ciascuno;
- ​
preventiva, contenendo i principi etici, costituisce infatti l’espressa dichiarazione dell’impegno serio ed effettivo della Società a rendersi garante della legalità della propria       attività;
- di incentivo, contribuendo allo sviluppo di una conoscenza etica e rafforzando la reputazione della Società.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato il 5 maggio 2026 l'adozione del Codice Etico del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Per assicurare il rispetto del Codice Etico e promuovere una cultura aziendale fondata sull’etica e sulla legalità, la società adotta strumenti di controllo, monitoraggio e formazione. In quest’ambito ha istituito al proprio interno un Comitato Etico garante del rispetto delle norme del Codice, con compiti consultivi e di indirizzo dell’attività aziendale, nominato dal Consiglio di Amministrazione.

In particolare, il Comitato Etico ha il compito di:

- chiarire mediante pareri consultivi il significato e l’applicazione del Codice Etico;
- esaminare le segnalazioni e le notizie ricevute, attraverso i canali di comunicazione definiti, promuovendo le verifiche più opportune in coerenza con quanto previsto dalle disposizioni aziendali in materia;
- garantire la massima riservatezza del segnalante, dei soggetti e dei fatti segnalati, utilizzando criteri e modalità di gestione delle informazioni e dei documenti idonei a tutelare l’identità e l’onorabilità dei soggetti sopra citati, fatti salvi gli obblighi di legge;
- supportare le competenti strutture aziendali nella definizione di iniziative comunicative e/o formative del personale, aventi ad oggetto il Codice Etico ed i suoi aggiornamenti;
- proporre, direttamente o tramite il Comitato della propria controllante, al Comitato di Capogruppo eventuali necessità di modifiche e/o integrazioni del Codice Etico di Gruppo;
- coordinarsi e mantenere flussi informativi con l’Organismo di Vigilanza della Società nominato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 per gli aspetti di reciproco interesse;
- informare periodicamente il Consiglio di Amministrazione della Società sulle attività svolte, con particolare riferimento alla gestione delle segnalazioni ricevute. 

Nello svolgimento della propria attività il Comitato si avvale del supporto operativo delle competenti strutture aziendali.
Il Comitato Etico di Grandi Stazioni Rail S.p.A. è così composto:

- Responsabile Audit, in qualità di Coordinatore
- Responsabile Amministrazione e Sistemi Informativi
- Responsabile Legale Risk & Compliance
- Responsabile Risorse Umane e Organizzazione

Le funzioni di Segreteria del Comitato sono svolte dalla funzione Audit.
Nello svolgimento della propria attività il Comitato Etico si avvale dell'apporto operativo delle competenti strutture aziendali.
Chiunque venga a conoscenza di comportamenti non conformi o di violazioni del Codice Etico ad opera di qualsiasi soggetto che intrattenga relazioni con il Gruppo è tenuto ad informare tempestivamente, il Comitato Etico della società utilizzando il canale whistleblowing (https://www.segnalazione-whistleblowing.grandistazioni.it).
E' assicurata la riservatezza dell'identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.

Per eventuali domande o richiesta di ulteriori informazioni, le comunicazioni potranno pervenire tramite mail all’indirizzo: ComitatoEtico@grandistazioni.it

Il Modello 231 rappresenta l’insieme di regole, procedure, protocolli, strumenti e condotte poste in essere da Grandi Stazioni Rail per la prevenzione dei rischi di reato ex D.lgs. n. 231/2001 che le persone della Società o funzionalmente legate alla Società potrebbero potenzialmente commettere nell’interesse o a vantaggio della stessa.

Il Modello 231 rafforza l'efficacia del più ampio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) di Grandi Stazioni Rail e promuove i principi di etica, integrità, correttezza, legalità, imparzialità, trasparenza, tutela della persona e dell'ambiente che devono permeare il comportamento della Società, in linea con gli alti standard del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane in materia di conduzione dell'impresa e consapevolezza dei rischi in termini di valore e reputazione.

L’adozione e l’efficace attuazione del Modello 231 sono condizioni essenziali per beneficiare dell’esimente dalla responsabilità amministrativa della Società ex D.lgs. n. 231/2001.

Il Modello, adottato dalla Società sin dal 2004, è stato progressivamente aggiornato a fronte delle modifiche organizzative e normative che hanno interessato la Società nel corso degli anni, nella prospettiva del miglioramento continuo.

La Società ha inteso adottare il Codice di Condotta al fine di introdurre un sistema di principi che dovranno ispirare il comportamento di tutti i soggetti appartenenti alla Società o che agiscono per conto della stessa, nei rapporti con gli interlocutori italiani o esteri. È in virtù di tale progetto che la Società oggi intende riaffermare con grande forza che la correttezza, la riservatezza e la liceità nel lavoro e negli affari costituiscono e costituiranno sempre un valore imprescindibile.

Grandi Stazioni Rail S.p.A. incentiva e promuove la diffusione di una cultura aziendale improntata all’etica e all’integrità ed ispirata al principio “zero tolerance for corruption”.

La Policy Anticorruzione del Gruppo FS è espressione, chiara ed inequivocabile, del principio zero tolerance for corruption cui il Gruppo FS impronta il proprio business, nella convinzione che l’agire secondo legalità e integrità, oltre ad essere un obbligo di legge e un dovere morale, si riflette sul raggiungimento degli obiettivi e sulla reputazione delle singole Società e del Gruppo e contribuisce a creare valore, anche nei confronti degli stakeholders, nell’ottica del perseguimento del successo sostenibile. 

Per contribuire alla prevenzione di illeciti, irregolarità o condotte poste in essere in violazione del Codice Etico del Gruppo FS, del Modello Organizzativo 231, della Policy Anticorruzione del Gruppo FS, dell’Anti Bribery&Corruption management system e di leggi o regolamenti, Grandi Stazioni Rail S.p.A. ha adottato un processo di gestione delle segnalazioni, anche in forma anonima, attivando una apposita piattaforma informatica ed una linea telefonica +390682950713 con sistema automatico di risposta che assicurano la riservatezza dell'identità del segnalante e vieta ogni forma di ritorsione o discriminazione nei confronti di chiunque abbia fatto una segnalazione.

Il Modello di Compliance di Grandi Stazioni Rail, volto a prevenire il rischio di incorrere in violazioni di norme di legge o di regolamenti nazionali o internazionali, nonché di autoregolamentazione, definisce i principi e le regole di comportamento che costituiscono presidi di prevenzione dei rischi-reato e di controllo anche ai fini anticorruzione dando attuazione a quanto previsto da: 

- il Codice Etico di Gruppo;
- il Modello 231;
- le “Linee di Indirizzo sulla Politica Anticorruzione”; 
- l’Anti Bribery&Corruption Management System aziendale;
- il Programma di Compliance Antitrust di Gruppo
- il 
Framework di Data Protection.

Il Modello si ispira ai principi di creazione di valore, di trasparenza e tutela degli stakeholder, di identificazione e mitigazione dei rischi per promuovere la diffusione di una cultura dell’etica, dell’integrità e della compliance che contribuisca a caratterizzare e indirizzare l’approccio e le scelte gestionali ed operative nel perseguire i nostri obiettivi. Tra questi i principali sono:

- promuovere una cultura aziendale improntata a principi di integrità, etica, lealtà, correttezza e rispetto sostanziale delle norme;
- evitare il verificarsi di sanzioni dovute alla non aderenza a leggi, regolamenti e standard per gli ambiti di competenza;
- prevenire il danno reputazionale, tutelando l’immagine societaria e accrescendo la fiducia di tutti gli stakeholder, nel rispetto dell’etica degli affari e dei principi di corporate responsibility, contribuendo in tal modo alla creazione di valore aziendale;
- rafforzare e preservare la correttezza dell’operato a supporto del
Business aziendale;
- stimolare l’attivazione di presidi organizzativi specifici per identificare, valutare, mitigare e monitorare i rischi di
compliance e per intercettare in via preventiva i comportamenti illeciti e assicurare il rigoroso rispetto delle regole.

Il Programma di Compliance Antitrust del Gruppo FS Italiane si compone di una serie di regole, standard di comportamento, strumenti di compliance (Manuale di Compliance Antitrust, Codice di Condotta), attività ed iniziative di formazione e comunicazione volte all’individuazione, il superamento e la prevenzione dei rischi antitrust nei principali settori di business in cui le società del Gruppo FS Italiane operano, al fine di assicurare il pieno rispetto della normativa antitrust e diffondere la cultura della fair competition all’interno del Gruppo.