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Verona Porta Nuova
Cenni storici
La stazione è caratterizzata da un dislivello tra la piazza esterna e i binari. Questo fattore strutturale ha avuto un peso determinante nella distribuzione dei servizi, organizzati secondo un piano funzionale molto rigido: al livello del piazzale esterno, il fabbricato viaggiatori è stato adibito ai servizi per il pubblico, mentre quello superiore, sede dei binari, è stato destinato a tutti i servizi ferroviari.
Le tettoie metalliche delle banchine sono di ispirazione liberty, mentre la copertura del corpo centrale e dei due corpi laterali è in cemento armato. Le zoccolature delle pareti interne sono rivestite con marmi del veronese, mentre le pavimentazioni sono a mosaico, in tessere di ceramica.
Nel corso degli anni ’90 sono state apportate importanti modifiche strutturali e funzionali sia all’esterno che all’interno della stazione, come l’introduzione di nuovi volumi vetrati sulla piazza e la modifica del fronte principale.
Lo stato attuale
• il piano sotterraneo, occupato da strutture FS;
• il piano terra, composto da vari edifici tra cui il fabbricato viaggiatori, mentre il lato adiacente a Piazza XXV Aprile è occupato da attività commerciali e servizi ai passeggeri, e gli altri fabbricati del lato ovest sono occupati da locali tecnici e uffici;
• il piano dei binari, destinato in prevalenza ai servizi per il viaggio e a qualche attività commerciale;
• i piani primo e secondo, sedi di uffici.
La stazione è stata oggetto di un recente intervento di ristrutturazione, che ha prodotto il rinnovo delle strutture edilizie e degli arredi.
