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Venezia S. Lucia
Il sistema di trasporto pubblico che la circonda si basa esclusivamente sulle linee di vaporetti lungo il Canal Grande, mentre i servizi di trasporto su gomma, urbani ed extraurbani, si concentrano in Piazzale Roma.
Cenni storici
Fu l’architetto Angiolo Mazzoni il primo a formulare progetti nel 1924 e a studiare possibili soluzioni per più di un decennio. Nel 1934 fu indetto un concorso per la realizzazione dello scalo ferroviario: vinse l’architetto Virgilio Vallot, il cui progetto rimase sospeso fino al 1936, quando si decise di affidare la costruzione del corpo frontale del fabbricato viaggiatori alla collaborazione Mazzoni - Vallot, proseguita fino al 1943, e il rifacimento del palazzo compartimentale al Mazzoni. La soluzione definitiva fu portata a termine dopo il secondo conflitto mondiale, su progetto dell’architetto Paolo Perilli.
La situazione attuale
• un piano sotterraneo, occupato da locali tecnici per lo più inutilizzati a causa dell’altezza esigua e dell’elevata umidità;
• il piano terra, sede dei binari, composto dal fabbricato viaggiatori, l’Ala Arrivi e l’Ala Partenze. Nel fabbricato viaggiatori si trovano attività commerciali e servizi ferroviari per i passeggeri, mentre le due ali laterali sono destinate ad attività di servizio ai treni, fatta esclusione per i servizi igienici e il deposito bagagli;
• il piano ammezzato, presente nel fabbricato viaggiatori, ospita locali di servizio;
• i piani superiori sono occupati da uffici FS e alloggi.
Allo stato attuale, gli elementi architettonici del complesso necessitano di recupero e riqualifica, i sistemi di illuminazione e segnaletica sono insufficienti e gli interventi che si sono susseguiti nel corso degli anni hanno alterato l’immagine e la qualità originaria degli edifici.
