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Venezia S. Lucia - La riqualificazione
Il nuovo concept di stazione
Il progetto di riqualificazione elaborato dall’architetto Marco Tamino prevede la riorganizzazione dei flussi di transito interni, il recupero e il restauro dei valori architettonici e la ridefinizione funzionale dei servizi primari e secondari.Gli interventi si articoleranno in tre fasi: in primo luogo la riorganizzazione del fabbricato di testa e delle ali laterali. Nella seconda fase verrà portata a termine la ristrutturazione del Palazzo Compartimentale mentre nella terza fase sarà attuata la ristrutturazione urbanistico-edilizia dell’intero settore nord-ovest.
L’apertura di nuovi varchi faciliterà il transito dei viaggiatori e il rapido accesso all’area dei binari. L’atrio diventerà un polo di servizi primari e secondari, ospitando le principali strutture per il viaggio, esercizi commerciali e ristorazione. Verrà riorganizzata la biglietteria e saranno riqualificati tutti i servizi primari e secondari per i viaggiatori. Sul fronte della sicurezza, l’intervento prevede l’incremento del personale di sorveglianza e la realizzazione di una Sala Regia per un controllo capillare e continuo dell’intero complesso di stazione.
Le opere esterne
Le infrastrutture esterne connesse alla riqualificazione di Venezia Santa Lucia riguardano le sistemazioni esterne sul fronte del Canal Grande: il percorso pedonale attrezzato lungo la sponda del Canal Grande; l’ampliamento della terrazza antistante l’edificio destinato al recupero; la riqualificazione della piazzetta alle spalle dell’edificio compartimentale, fulcro dei sistemi pedonali.Inoltre, dal piazzale della stazione si può ammirare il Ponte della Costituzione realizzato dall'architetto Santiago Calatrava, inaugurato nella notte dell'11 settembre 2008. Il ponte, lungo 94 metri e realizzato con tasselli in pietra d'Istria e strutture in vetro e acciaio, collega piazzale Roma con la stazione Santa Lucia ed è attraversato ogni giorno da migliaia di turisti e cittadini.
