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Milano Centrale - La riqualificazione
Il nuovo concept di stazione
Il progetto di Grandi Stazioni elaborato dall’architetto Marco Tamino per la riqualificazione e il recupero funzionale della stazione, pone al centro un nuovo modello di gestione dei flussi attraverso la riorganizzazione delle percorrenze interne e del sistema dell’accessibilità.In coerenza con le nuove percorrenze, i principali servizi di stazione sono stati riposizionati e riconfigurati in relazione alle attuali necessità e alle aspettative della clientela e dei frequentatori. A ciò si è affiancato un piano di interventi per innalzare il livello di qualità degli ambienti, di comfort e sicurezza, attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate ma nel pieno rispetto dell’identità storica e architettonica della stazione.
La riqualificazione della Centrale, principale terminal ferroviario di Milano, centro nevralgico della mobilità milanese e porta di accesso alla città anche per i futuri visitatori dell’Expo 2015, segna una tappa fondamentale per il potenziamento dei trasporti regionali e metropolitani e valorizza il ruolo della stazione come crocevia della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità.
Accessibilità e mobilità
• la riorganizzazione dell’accessibilità intermodale attraverso un nuovo collegamento diretto con la metropolitana, mediante i tapis roulant e le nuove aperture ellittiche realizzate all’interno della Galleria delle Carrozze;
• la ristrutturazione del sistema delle percorrenze interne grazie alla realizzazione di un percorso pedonale che attraversa la stazione collegando piazza Luigi di Savoia a piazza IV Novembre.
L’obiettivo perseguito è quello dell’efficienza complessiva del sistema, per consentire l’accessibilità dei singoli servizi e l’integrazione tra le varie componenti e il nuovo assetto della mobilità interna, agevolando l’accesso e lo spostamento per le categorie di utenza più deboli.
Altri interventi
La riqualificazione ha consentito alcuni interventi significativi:
• l’eliminazione del traffico veicolare dalla Galleria delle Carrozze, che presentava una situazione caotica sul piano della funzionalità e una condizione ambientale oltre i limiti dell’accettabilità;
• l’eliminazione delle attrezzature di servizio e dei box commerciali che nel tempo si erano inseriti negli spazi monumentali della stazione;
• la creazione di un nuovo spazio dedicato ai servizi e allo shopping nel piano interrato.
COMFORT E SICUREZZA
Con la riorganizzazione degli spazi e delle funzioni, il miglioramento dell'illuminazione, l'introduzione dei nuovi sistemi di informazione al pubblico e di videosorveglianza e controllo 24 ore su 24, aumenta in modo considerevole il livello di comfort e sicurezza della stazione.
RESTAURO DELL’ARCHITETTURA
Il restauro di tutti gli ambienti monumentali, condotto in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Milano, ha consentito il completo recupero del fascino architettonico originario.
I lavori, realizzati dall’ATI Rizzani De Eccher per un valore di 120 milioni di euro, si sono svolti in condizioni assolutamente uniche, senza mai impedire l'operatività della stazione, garantendone la fruibilità ai 320mila passeggeri che ogni giorno la attraversano e ai 600 treni che arrivano e partono dai 24 binari.

