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Bologna centrale - La riqualificazione

Il progetto di riqualificazione prevede il recupero e l’adeguamento funzionale dei fabbricati del nucleo centrale della stazione, con la creazione di uno spazio pubblico di qualità per viaggiatori e cittadini.
Il progetto comprende la riorganizzazione e modernizzazione dei servizi ai passeggeri, il potenziamento e la razionalizzazione dei percorsi e dei flussi di mobilità interna, il recupero funzionale e architettonico degli elementi degradati, le opere di restauro e ripristino delle finiture e dei materiali originari, il rinnovo e la messa a norma delle strutture edilizie e degli impianti, l’introduzione di condizioni di sicurezza e di facile orientamento negli spazi per i soggetti portatori di handicap.

Il nuovo concept di stazione

Oltre 12.000 mq di superfici interne interessate dai lavori, più di 2000 mq di superfici storiche restaurate, quasi 2000 nuovi corpi illuminanti, 84 km di nuovi cavi elettrici: questi alcuni dei numeri del progetto di restyling di Bologna Centrale.
Il progetto di riqualificazione interna prevede il recupero e l’adeguamento funzionale della stazione storica, con la creazione di nuovi spazi pubblici al servizio dei viaggiatori e dei cittadini si articola in 4 aree di intervento: recupero architettonico, miglioramento dei flussi - con la creazione di nuovi sottopassi, ascensori e scale mobili per l’eliminazione delle barriere architettoniche; creazione di nuove aree al pubblico per i servizi e miglioramento dei servizi tecnologici anche a supporto della sicurezza.

L’intero progetto con la razionalizzazione dei percorsi e dei flussi di mobilità tiene conto delle opere che il Comune di Bologna e il Gruppo Ferrovie dello Stato stanno predisponendo sull’intera area urbana intorno alla stazione storica e in primo luogo del progetto architettonico redatto da Arata Isozaki per il Gruppo Ferrovie dello Stato e della nuova stazione sotterranea dedicata all’Alta Velocità.
Il programma dei lavori interni, per la cui realizzazione saranno necessari 24 mesi, sarà completato entro la primavera 2012: per garantire il normale funzionamento della stazione, si procederà per aree di intervento localizzate che, al completamento dei lavori, verranno gradualmente riaperte e restituite alla città. 

L’investimento globale complessivo per le opere interne ammonta a circa 14 milioni di euro, finanziati da Grandi Stazioni e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).

Di notevole importanza il lavoro di restauro e recupero che sarà svolto anche grazie alla collaborazione con la Sovrintendenza. Restauro degli stucchi, delle bugnature, delle modanature e degli intonaci delle pareti esterne degli edifici di stazione nonché dei soffitti delle aree comuni, degli elementi metallici e di arredo, delle strutture metalliche storiche di copertura, dei parapetti e dei rivestimenti in marmo nonché delle colonne in granito rosa del porticato centrale doneranno nuova vita alla stazione creata dall’architetto Ratti nel 1876.

Nel nucleo centrale, costituito dal corpo di fabbrica affacciato su Piazza Medaglie d’Oro, gli spazi saranno riqualificati e nuovi ascensori saranno diretti al sottopasso centrale e al piano interrato, dove sono stati realizzati  i nuovi servizi igienici di stazione, in sostituzione di quelli esistenti al piano binari, ormai inadeguati agli standard di qualità attesi della clientela.

Nell’area Est, dove in futuro ci sarà uno dei principali accessi alla piastra di Isozaki, si interverrà per riqualificare e valorizzare spazi oggi sottoutilizzati e per razionalizzare i flussi pedonali, grazie ai nuovi collegamenti verticali provenienti dal nuovo sottopasso pedonale e quindi dalla città.

Il settore Ovest, comprendente il cosiddetto “transatlantico” - lo spazio coperto da strutture metalliche in ferro e vetro - e gli ambienti che si affacciano su di esso, grazie ad un attento un intervento di ripristino conservativo incrementerà la qualità ed il valore di accoglienza della zona. È previsto inoltre il potenziamento della accessibilità al secondo sottopasso, mediante la realizzazione di due nuove scale mobili.

Anche la sicurezza sarà potenziata grazie ad un nuovo sistema di videosorveglianza composto da 150 telecamere e 10 colonnine SOS con telecamere collegate direttamente ad una Control Room presidiata dalle Forze dell’Ordine.

Durante i lavori - che verranno eseguiti a fasi e per aree - la stazione continuerà ad essere operativa, e verrà garantita la sua piena fruibilità ai 160.000 passeggeri che ogni giorno la frequentano e ai 700 treni che quotidianamente arrivano sui suoi binari.
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Le opere esterne

Il progetto di riqualificazione di Bologna Centrale comprende anche opere infrastrutturali esterne, finanziate dal CIPE attraverso Legge Obiettivo, che contribuiranno a rendere quello di Bologna uno dei nodi infrastrutturali più all’avanguardia del Paese.
Il progetto prevede:
un parziale interramento di Via Pietramellara con un unico senso di marcia;
l’integrazione del sistema dei sottopassi, comprensivo dei passaggi pedonali interrati e dell'attraversamento di Via Pietramellara (con uscita su piazza XX settembre); 
la creazione di un parcheggio interrato ad un livello, con la creazione di 110 posti auto e 22 posti moto.
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