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Grandi Stazioni SpA
Riqualificare, valorizzare e gestire le tredici principali stazioni ferroviarie italiane: questo è il principale obiettivo di Grandi Stazioni Spa, la società controllata al 60 per cento da Ferrovie dello Stato e al 40 per cento da Eurostazioni Spa, di cui fanno parte Edizione Srl (Gruppo Benetton), Vianini Lavori Spa (Gruppo Caltagirone), Pirelli & C. Spa (Gruppo Pirelli) e Sncf Partecipations S.A. (Société Nationale des Chemins de Fer).
Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Genova Brignole e Genova Piazza Principe, Venezia Mestre e Venezia S. Lucia, Verona Porta Nuova, Bologna Centrale, Firenze S.M. Novella, Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale e Palermo Centrale sono i primi biglietti da visita del nostro Paese.
Il valore delle grandi stazioni è confermato da:
• oltre 600 milioni di persone che ogni anno ci attraversano
• 1.500.000 mq di beni immobiliari
• i nostri azionisti, un ottimo mix di esperienza pubblica e management privato
• i nostri partner commerciali che hanno scommesso e vinto con noi
• gli ingenti investimenti che hanno permesso di reinventare lo spazio pubblico
L’intervento di riqualificazione di Roma Termini, attuato per il Giubileo 2000, ha decretato a livello internazionale la validità del progetto Grandi Stazioni. Nel novembre 2002 l’azienda ha esteso il proprio impegno oltre i confini nazionali, aggiudicandosi la gara indetta dalle ferrovie ceche Ceské Dràhy per la riqualificazione e gestione trentennale di Praga Centrale che dopo i lavori di riqualificazione nell'aprile 2011 è stata riconsegnata ai viaggiatori con una cerimonia ufficiale alla quale ha preso parte anche il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.
Oggi i lavori di riqualificazione sono conclusi a Milano Centrale, Torino Porta Nuova e Napoli Centrale e in corso in tutte le stazioni del network: a Firenze Santa Maria Novella, Genova Principe, Genova Brignole, Verona Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Bologna Centrale, Bari Centrale e Palermo Centrale.
Nel corso del 2009 Grandi Stazioni ha effettuato investimenti per 42 milioni di euro; i ricavi nell'esercizio sono stati di oltre 183 milioni di euro e l'utile netto di 37,5 milioni di euro.
Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Genova Brignole e Genova Piazza Principe, Venezia Mestre e Venezia S. Lucia, Verona Porta Nuova, Bologna Centrale, Firenze S.M. Novella, Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale e Palermo Centrale sono i primi biglietti da visita del nostro Paese.
Il valore delle grandi stazioni è confermato da:
• oltre 600 milioni di persone che ogni anno ci attraversano
• 1.500.000 mq di beni immobiliari
• i nostri azionisti, un ottimo mix di esperienza pubblica e management privato
• i nostri partner commerciali che hanno scommesso e vinto con noi
• gli ingenti investimenti che hanno permesso di reinventare lo spazio pubblico
L’intervento di riqualificazione di Roma Termini, attuato per il Giubileo 2000, ha decretato a livello internazionale la validità del progetto Grandi Stazioni. Nel novembre 2002 l’azienda ha esteso il proprio impegno oltre i confini nazionali, aggiudicandosi la gara indetta dalle ferrovie ceche Ceské Dràhy per la riqualificazione e gestione trentennale di Praga Centrale che dopo i lavori di riqualificazione nell'aprile 2011 è stata riconsegnata ai viaggiatori con una cerimonia ufficiale alla quale ha preso parte anche il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.
Oggi i lavori di riqualificazione sono conclusi a Milano Centrale, Torino Porta Nuova e Napoli Centrale e in corso in tutte le stazioni del network: a Firenze Santa Maria Novella, Genova Principe, Genova Brignole, Verona Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Bologna Centrale, Bari Centrale e Palermo Centrale.
Nel corso del 2009 Grandi Stazioni ha effettuato investimenti per 42 milioni di euro; i ricavi nell'esercizio sono stati di oltre 183 milioni di euro e l'utile netto di 37,5 milioni di euro.
La composizione azionaria
